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Dipingere con la natura

In questo Maggio che sembra Novembre, ho deciso di parlarti di come ho iniziato a raccontare la tintura naturale anche ai più piccoli, proponendoti alcuni spunti di attività da replicare in casa.




Da circa un anno infatti nella nostra Az. Agricola Artemilland abbiamo iniziato a tenere dei laboratori per bambini, per far conoscere loro le infinte possibilità che la natura ci offre.

Spesso però quando si parla di creatività o di laboratori in genere si pensa sempre a qualcosa di molto complicato o difficile da fare da soli: serviranno sicuramente delle attrezzature particolari o delle grandi abilità manuali, sarà il primo pensiero!

Beh ti stupirai allora della semplicità di questo piccolo esperimento da proporre anche ai bimbi più piccoli e il divertimento è assicurato!

Partiamo quindi dal colore. Nel mio lavoro sono solita tingere i tessuti con piante antichissime che già in epoca medievale venivano coltivate dai tintori, ma se è vero che la natura è meravigliosa e perfetta é altrettanto vero che il colore lo si può trovare ovunque, anche in cucina!

Quello che cerco di promuovere durante ogni laboratorio è infatti l'utilizzo di materie prime facilmente reperibili e spesso destinate al bidone dell'organico e così bucce di cipolla gialla o rossa, acqua di cottura di spinaci, cavolo viola o rape rosse, curcuma, ortica diventano come per magia i nostri pigmenti naturali con i quali creare dipinti vivi che si trasformano e mutano nel tempo.




Non c'è una vera e proprio ricetta ma mettendo per esempio delle bucce di cipolla gialla a bollire in un pentolino di acqua si otterrà in brevissimo tempo un bellissimo giallo, basterà filtrare il liquido ottenuto per eliminare la parte organica e la nostra acqua colorata sarà pronta per creare soli, fiori, sabbie dorate o paesaggi astratti. Per cena abbiamo deciso di cucinare un bel cavolo viola? Perfetto, non buttiamo via l'acqua di cottura, ma recuperiamola per dipingere cieli blu intensi e oceani sconfinati. E la magia dell'aceto e del bicarbonato? Prova a dipingere un foglio con l'acqua blu ottenuta dal cavolo viola e poi chiedi al tuo bambino di spruzzare delle gocce di aceto su un lato del dipinto e spalmare del bicarbonato dall'altro, che cosa succede? Beh lo lascio scoprire a voi!

Insomma le possibilità sono davvero tantissime e il metodo per estrarre il colore è quasi sempre quello della bollitura come per il tè. Per rapidità si possono anche già preparare tutti i materiali in diversi barattoli trasparenti e poi versarci sopra l'acqua di un bollitore.


Ti basteranno solo dei pennelli e della carta un po' spessa tipo quella da acquerelli per sperimentare e divertirvi insieme. Non sono necessarie capacità artistiche speciali, solo la voglia di mettersi in gioco, sperimentare e scatenare la fantasia!


E sai cosa mi piace di più di questa tecnica? Che quando ti sarai stufata di giocare e vorrai pulire in fretta prima di preparare la cena potrai tranquillamente gettare le varie acqua colorate nei vasi di fiori che hai in balcone o in giardino e il materiale organico potrà finire nello stesso organico a cui era destinato prima ancora di iniziare il gioco. Insomma più ecologico di così!!!


Fammi sapere se proverai qualcuna di queste tecniche e per qualsiasi dubbio puoi trovarmi



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